Marciana, 2021











FEDERICA MARANGONI

PROGETTO ALLA BIBLIOTECA MARCIANA
PER LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO
E DEL DIRITTO D’AUTORE
FEDERICA MARANGONI
Progetto alla Biblioteca Marciana per la giornata mondiale del libro e del diritto d’Autore
L’ installazione site specific progettata per un rilancio dell’immagine della famosa, storica Biblioteca Marciana, vuole attrarre un più vasto pubblico a conoscere un luogo stupendo, opera dell’architetto Sansovino, anche scultore e Proto di San Marco.
Per la prima volta un pubblico diverso potrà fruire di una visita straordinaria, godendo dello spettacolo installato di Arte Contemporanea che mai prima d’ora fu presentata in questo luogo sacro dedicato ai libri.
Si instaura così un altro aspetto importante per il progetto stesso: un dialogo fra la grande Architettura classica, possente, cinquecentesca e la più contemporanea risposta con l’Arte di oggi che si esprime coi mezzi tecnologici del video, dei pixel e del neon di Federica Marangoni, Veneziana anch’essa come il Sansovino, un dialogo a quasi 600 anni di distanza!
Questa volta i libri sono al centro del progetto non solo per la loro storica presenza, ma anche come tema base della mostra assieme alla parola e soprattutto al grande legante della memoria. I libri posti nell’area bassa della sala di lettura, saranno Opere di prezioso vetro Muranese e luce, vi saranno pagine aperte in ferro ruggine, dove luminose scritte al neon parlano della MEMORIA, quel filo fondamentale che lega le nostre menti attraverso il tempo e la lettura proprio di quei testi infiniti che rappresentano la mente umana secolo dopo secolo.
Il titolo dell’evento in grandi lettere di neon MEMORY: THE LIGHT OF TIME , sarà anche di attrazione visto dalla piazza dell’area Marciana.
Subito all’interno un gigantesco libro in vetro, aperto, dalle pagine curve e retro-proiettate parla dell’importanza della LIBERTA’ per l’umanità, con scritte prese da testi in tante lingue, che poi bruciano con una spettacolare fiamma, il terribile gesto che compie chi vuol sopprimere la cultura e la mente dell’uomo.
Opera L’ARCHIVIO DELLA MEMORIA, il libro dei libri dove si può proiettare in ogni lingua ogni parola e ogni immagine.
Lo spettacolo all’interno è tutto fatto di parole luminose che invitano a capire l’importanza del linguaggio, della parola che collega tutte le cose.
Sul lato dx della sala entrando vi saranno installate, seguendo il ritmo architettonico dei balconi, grandi pagine in ferro ruggine corroso ai bordi e sofferto, con sopra scritte sulla memoria in neon azzurro; di fronte, un’impattante frase lunga 10m posta su due righe ricorda ancora a chi la legge l’importanza della parola per la mente umana. Tutti gli interventi dell’installazione sono fin qui orizzontali lungo la linea che segue le grandi finestre, solo il lato sinistro della sala é tagliato da un unico forte segno nei colori dell’arcobaleno per 7m della sua altezza: un’alta scala che anziché a salire lungo i suoi fragili scalini , ci invita a leggere i nomi che li formano: sono scalini di parole, anzi di nomi di importanti Autori, o di scrittori cari all’Artista che hanno accompagnato con i loro libri la vita di molti, questi Autori sono I festeggiati qui raccolti in una scultura a loro dedicata.
Al centro la grande sala é tagliata a metà da un lungo filo rosso che scorre come un’arteria sopra le librerie che separano in due parti della sala stessa centrale, la parola ART si riflette su una base di specchio.
Girandosi verso l’uscita, lo spettatore avrà una visione continua e inaspettata: all’interno di 3 delle grandi finestre del piano superiore, su appositi schermi LED realizzati su misura, verrà proiettato il video THE PERFORMING HAND, sempre sul tema della scrittura, una magica mano d’Artista scrive passando da uno schermo all’altro delle 3 finestre, scrive parole di neon poi sparisce e si crea un grande cruciverba in molte lingue, un cruciverba-globale sul male e sul bene, sull’odio e sull’amore, che poi viene bruciato dalla mano che ritorna munita di fiamma ossidrica e lo scioglie con un gesto di violenza, facendolo colare.
L’installazione dovrà iniziare il 23 Aprile festa mondiale del libro, per proseguire durante la Biennale. 2020 fino a fine Ottobre.
Federica Marangoni
Venezia, Ottobre 2019


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